Combined Bachelor's + Master's degree in Law

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Overview

Degree programme annual factsheet (SUA-CdS)

As part of the Quality Assurance system, complete, updated and easily available information on objectives, study plan, resources used and results achieved for each degree programme is made available through the SUA-CdS - Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (Degree programme annual factsheet). This includes an Overview and three public sections (Learning Objectives, Student Experience, Learning Outcomes) which together provide a wide range of information about each degree programme. The SUA-CdS also contains an administrative section (Administration and Quality Management) that is for internal use only.

The Degree programme annual factsheet (SUA-CdS), which is currently available only in Italian, is a valuable tool that can be used by the University to design, implement and reorganise, as well as to evaluate, each degree programme. However, the SUA-CdS factsheet is also useful for students, to help them choose the right programme of study.
 

New The course curriculum for the new academic year is available 2021/2022!

Course details

Duration
5 years
Category
LMG/01 - Postgraduate degree in law
Controlling body
Collegio didattico di Giurisprudenza
Contact person
Francesca Ragno
Type
Single cycle teacher training degree course
Teaching and course administration
Operational unit Law Teaching and Student Services Unit
Site
VERONA
Learning outcomes
Obiettivo formativo del corso di laurea magistrale in Giurisprudenza è di offrire i saperi, i metodi e le tecniche adeguati a far conseguire i livelli di conoscenza necessari ad una formazione giuridica superiore, premessa indispensabile per svolgere tutte le diverse professioni che sono state indicate quali profili professionali e sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati (SUA-CdS Quadro A2.a).
A tal fine verrà fornita una preparazione idonea a far acquisire agli studenti la piena capacità di analisi e combinazione delle norme giuridiche nonché la capacità di impostare in forma scritta ed orale le linee di ragionamento e di argomentazione necessarie ad una corretta individuazione e soluzione delle questioni giuridiche generali e di specifici casi e fattispecie.
Gli studenti, al termine del percorso formativo, dovranno essere in grado di utilizzare fluentemente in forma scritta e orale almeno una lingua dell'unione europea oltre l'italiano (con riferimento anche ai lessici disciplinari).
In particolare, allo scopo di coniugare tradizione ed innovazione nell'articolazione del corso di studi, sono state individuate nove aree di apprendimento:
- le prime cinque (Fondamenti e sistema delle discipline privatistiche; Fondamenti e sistema delle discipline pubblicistiche; Fondamenti e sistema delle scienze giuridiche europee, internazionali e comparate; Discipline romanistiche, storiche e filosofiche; Discipline economiche) corrispondono alle partizioni classiche del sapere giuridico ed economico e sono riferibili soprattutto all'acquisizione da parte dello studente – con maggiore intensità nei primi due anni del corso di studi ma con significative riprese, pur in un quadro di crescente specializzazione, anche negli anni successivi – delle basi di formazione culturale, di metodo e di conoscenza del diritto positivo essenziali per ogni ulteriore affinamento specialistico disciplinare o interdisciplinare;
- le restanti quattro (Professioni legali nella dimensione europea e internazionale; Impresa e mercati globali; Istituzioni e dei processi decisionali interni e internazionali; New Industries) corrispondono invece alle aree di approfondimento tematico, ovvero ai percorsi professionalizzanti suggeriti per garantire la migliore personalizzazione del profilo dello studente, a partire dal terzo anno, in aderenza alle nuove esigenze del mercato del lavoro contemporaneo.

Il percorso formativo che ne risulta può essere dunque così sinteticamente descritto. Nei primi due anni di corso si impartiscono le nozioni di base, che saranno centrali per poter affrontare lo studio del triennio successivo. In particolare, sin dal primo anno viene fornita una solida preparazione istituzionale sia nell'ambito privatistico, sia nell'ambito pubblicistico.
Nel biennio si impartiscono le indicazioni anche metodologiche che consentono di affrontare le diverse e specifiche problematiche giuridiche.
Nel successivo triennio si studiano i principali ambiti del diritto positivo italiano, europeo ed internazionale. Lo studente affina in tal modo progressivamente le proprie conoscenze e capacità di analisi delle problematiche giuridiche. In questo quadro di sempre maggiore solidità nella preparazione si inserisce lo studio delle regole che governano i vari 'processi' (civile, penale, amministrativo).
Nel triennio, poi, lo studente ha la possibilità di personalizzare, attraverso la scelta delle materie opzionali, la propria formazione. Nel compiere questa scelta lo studente può optare per uno dei quattro diversi percorsi formativi suggeriti, finalizzati a delineare altrettante aree di approfondimento tematico, che rappresentano linee formative coerenti proposte agli studenti (non formalizzate né formalizzabili, a tenore della legislazione vigente, in specifici curricula).
Tutti i percorsi si caratterizzano per una peculiare attenzione alla dimensione non solo nazionale ma anche internazionale, che la preparazione del giurista deve assumere in un quadro nel quale i sistemi sono sempre più interconnessi e nel quale persino la dimensione della tutela delle posizioni giuridiche individuali assume caratteri che vanno al di là dei tradizionali confini degli Stati.
In estrema sintesi i quattro percorsi proposti sono i seguenti.
1. Professioni legali nella dimensione europea e internazionale.
Si tratta del percorso tradizionale per gli studi giuridici. Quello che si propone allo studente è lo studio delle materie più strettamente connesse con le professioni legali (magistratura, avvocatura, notariato), adeguato alle esigenze della contemporaneità che impone una collocazione delle professioni legali nello scenario europeo e internazionale. Un approfondimento particolare viene riservato alle materie processuali ed alle tematiche più frequentemente oggetto di controversie giudiziarie (sia a livello nazionale, sia internazionale)
2. Impresa e mercati globali.
Si tratta di un percorso volto a formare chi intende intraprendere, dopo la laurea, un'attività all'interno delle imprese, sia inserendosi nelle relative strutture organizzative sia svolgendo attività di consulenza. Particolare attenzione viene qui riservata alle materie collegate con il diritto dell'impresa, vista come singola realtà produttiva e nelle sue interazioni coi mercati (sia produttivi che finanziari) interni ed internazionali.
3. Istituzioni e processi decisionali interni e sovranazionali.
Si tratta di un percorso di natura più marcatamente pubblicistica. Lo studio si concentra con maggiore attenzione: a) sulle modalità con le quali vengono assunte le decisioni da parte degli organi dello Stato (senza, tuttavia, trascurare la dimensione decisionale europea ed internazionale); b) sul prodotto delle decisioni..
4 New industries.
Si tratta di un percorso particolarmente attento alle problematiche che l'evoluzione tecnologica pone con specifico riguardo ai rapporti tra diritto e realtà produttiva. Specifica attenzione viene data ai temi della produzione e delle nuove forme di sua organizzazione e tutela giuridica, ma anche a quelli inerenti alle nuove forme di responsabilità (si vedano ad esempio le questioni ambientali).
Reference Department
Law
Macro area
Law and Economics
Disciplinary area
Law



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