Laurea magistrale in Economia e legislazione d'impresa

Corso a esaurimento (attivi gli anni successivi al primo)

Economia del settore non profit

Codice insegnamento
4S00421
Docente
Luca Zarri
Coordinatore
Luca Zarri
crediti
6
Settore disciplinare
SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
secondo semestre (lauree magistrali) dal 1-mar-2021 al 1-giu-2021.

Orario lezioni

Vai all'orario delle lezioni

Obiettivi formativi

L'insegnamento ha come obiettivo fondamentale quello di consentire allo studente di comprendere in maniera rigorosa il ruolo specifico che le organizzazioni non profit possono svolgere all’interno dei sistemi economici avanzati contemporanei e di analizzarne i rapporti funzionali con realtà statali e forprofit. Tale obiettivo viene perseguito sia attraverso l’illustrazione, mediante una serie di lezioni frontali, delle principali categorie analitiche sviluppate negli ultimi anni in seno alla teoria economica del settore non profit (prima parte), che facendo riferimento ai più importanti risultati ottenuti a livello empirico dalla letteratura internazionale sul tema (seconda parte). Questi ultimi verranno presentati anche mediante la discussione in aula di una serie di scenari di interazione strategica alternativi in grado di gettare luce sui principali punti di forza e di debolezza delle organizzazioni non profit rispetto ad organizzazioni di altra natura. Particolare attenzione, in questa seconda parte del corso, verrà riservata alle problematiche associate alla presenza, nelle interazioni tra domanda e offerta, di asimmetria informativa, incompletezza contrattuale ed eterogeneità motivazionale (con specifico riferimento alla rilevanza del consumo etico, dal lato della domanda). La discussione in aula di tali tematiche è finalizzata a rafforzare le capacità analitiche dello studente in ordine alle peculiari funzioni a cui le organizzazioni senza fine di lucro sono in grado di assolvere all’interno di una moderna economia di mercato.

Programma

I principali punti di programma sono i seguenti:

- Perchè esiste il settore non profit, all'interno di un'economia di mercato? La teoria del 'fallimento dello Stato' di Weisbrod e la teoria del 'fallimento del mercato' di Hansmann.
- Verso una spiegazione non residualistica dell'universo non profit: dilemmi dell'azione collettiva, fiducia e comportamenti pro-sociali.
- Il commercio equo e solidale (fair trade) e la sua compatibilità con i principi dell'economia di mercato.
- Beni posizionali, beni relazionali e accumulazione di capitale sociale (di tipo bridging vs bonding) e capitale civico.
- Il fundraiser come intermediario tra donatori e organizzazioni non profit. Etica del Fundraising: i principali codici etici adottati in Italia e a livello internazionale.

Durante il corso, il materiale didattico specifico relativo alle singole lezioni viene reso disponibile dal docente prima di ogni lezione sul portale dell'E-Learning di ateneo, nello spazio online dedicato all'insegnamento. Oltre al materiale didattico fornito dal docente, i testi in programma sono i seguenti:

- Musella M., D’Acunto S., 2000, Economia politica del non profit, Giappichelli, Torino.
- Sacco P.L., Zarri L., 2006, Perché esiste il settore non profit?, Filosofia e Questioni Pubbliche.
- Ecchia G., Zarri L., 2005, Capitale sociale e accountability: il ruolo del bilancio di missione nella governance delle organizzazioni non profit, in Fazzi L. e Giorgetti G. (a cura di), Il bilancio sociale per le organizzazioni nonprofit. Teoria e pratica, Guerini e Associati, Milano.
- Becchetti L., Paganetto L., 2003, Finanza etica. Commercio equo e solidale, Donzelli editore.

Durante il corso, verranno inoltre inseriti nella pagina E-Learning dell’insegnamento e commentati in aula diversi articoli di attualità economica riconducibili ai temi affrontati in aula. Si invitano tutti gli studenti (frequentanti e non) a procurarsi i testi indicati e ad iscriversi al corso accedendo al portale dell'E-Learning.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova scritta a fine corso, basata su tre domande aperte. In linea con gli obiettivi formativi del corso, tale prova mira ad accertare l’avvenuta acquisizione, da parte dello studente, della capacità di comprendere in maniera rigorosa il ruolo specifico delle organizzazioni non profit all’interno dei sistemi economici avanzati contemporanei e di analizzarne i rapporti funzionali con realtà statali e for-profit. Lo studente dovrà dare prova di tali capacità di analisi attraverso il ricorso alle principali categorie concettuali sviluppate negli ultimi anni in seno alla teoria economica del settore non profit (prima parte del corso), nonché facendo riferimento ai più importanti risultati ottenuti a livello empirico dalla letteratura sul tema e discussi in aula durante il corso con riferimento a scenari di interazione strategica alternativi (seconda parte).

Corso a esaurimento (attivi gli anni successivi al primo)

Economia del settore non profit

Codice insegnamento
4S00421
Docente
Luca Zarri
Coordinatore
Luca Zarri
crediti
6
Settore disciplinare
SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
secondo semestre (lauree magistrali) dal 1-mar-2021 al 1-giu-2021.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

L'insegnamento ha come obiettivo fondamentale quello di consentire allo studente di comprendere in maniera rigorosa il ruolo specifico che le organizzazioni non profit possono svolgere all’interno dei sistemi economici avanzati contemporanei e di analizzarne i rapporti funzionali con realtà statali e forprofit. Tale obiettivo viene perseguito sia attraverso l’illustrazione, mediante una serie di lezioni frontali, delle principali categorie analitiche sviluppate negli ultimi anni in seno alla teoria economica del settore non profit (prima parte), che facendo riferimento ai più importanti risultati ottenuti a livello empirico dalla letteratura internazionale sul tema (seconda parte). Questi ultimi verranno presentati anche mediante la discussione in aula di una serie di scenari di interazione strategica alternativi in grado di gettare luce sui principali punti di forza e di debolezza delle organizzazioni non profit rispetto ad organizzazioni di altra natura. Particolare attenzione, in questa seconda parte del corso, verrà riservata alle problematiche associate alla presenza, nelle interazioni tra domanda e offerta, di asimmetria informativa, incompletezza contrattuale ed eterogeneità motivazionale (con specifico riferimento alla rilevanza del consumo etico, dal lato della domanda). La discussione in aula di tali tematiche è finalizzata a rafforzare le capacità analitiche dello studente in ordine alle peculiari funzioni a cui le organizzazioni senza fine di lucro sono in grado di assolvere all’interno di una moderna economia di mercato.

Programma

I principali punti di programma sono i seguenti:

- Perchè esiste il settore non profit, all'interno di un'economia di mercato? La teoria del 'fallimento dello Stato' di Weisbrod e la teoria del 'fallimento del mercato' di Hansmann.
- Verso una spiegazione non residualistica dell'universo non profit: dilemmi dell'azione collettiva, fiducia e comportamenti pro-sociali.
- Il commercio equo e solidale (fair trade) e la sua compatibilità con i principi dell'economia di mercato.
- Beni posizionali, beni relazionali e accumulazione di capitale sociale (di tipo bridging vs bonding) e capitale civico.
- Il fundraiser come intermediario tra donatori e organizzazioni non profit. Etica del Fundraising: i principali codici etici adottati in Italia e a livello internazionale.

Durante il corso, il materiale didattico specifico relativo alle singole lezioni viene reso disponibile dal docente prima di ogni lezione sul portale dell'E-Learning di ateneo, nello spazio online dedicato all'insegnamento. Oltre al materiale didattico fornito dal docente, i testi in programma sono i seguenti:

- Musella M., D’Acunto S., 2000, Economia politica del non profit, Giappichelli, Torino.
- Sacco P.L., Zarri L., 2006, Perché esiste il settore non profit?, Filosofia e Questioni Pubbliche.
- Ecchia G., Zarri L., 2005, Capitale sociale e accountability: il ruolo del bilancio di missione nella governance delle organizzazioni non profit, in Fazzi L. e Giorgetti G. (a cura di), Il bilancio sociale per le organizzazioni nonprofit. Teoria e pratica, Guerini e Associati, Milano.
- Becchetti L., Paganetto L., 2003, Finanza etica. Commercio equo e solidale, Donzelli editore.

Durante il corso, verranno inoltre inseriti nella pagina E-Learning dell’insegnamento e commentati in aula diversi articoli di attualità economica riconducibili ai temi affrontati in aula. Si invitano tutti gli studenti (frequentanti e non) a procurarsi i testi indicati e ad iscriversi al corso accedendo al portale dell'E-Learning.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova scritta a fine corso, basata su tre domande aperte. In linea con gli obiettivi formativi del corso, tale prova mira ad accertare l’avvenuta acquisizione, da parte dello studente, della capacità di comprendere in maniera rigorosa il ruolo specifico delle organizzazioni non profit all’interno dei sistemi economici avanzati contemporanei e di analizzarne i rapporti funzionali con realtà statali e for-profit. Lo studente dovrà dare prova di tali capacità di analisi attraverso il ricorso alle principali categorie concettuali sviluppate negli ultimi anni in seno alla teoria economica del settore non profit (prima parte del corso), nonché facendo riferimento ai più importanti risultati ottenuti a livello empirico dalla letteratura sul tema e discussi in aula durante il corso con riferimento a scenari di interazione strategica alternativi (seconda parte).


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