Laurea magistrale in Marketing e comunicazione d'impresa

Economia comportamentale

Codice insegnamento
4S02512
Docente
Luca Zarri
Coordinatore
Luca Zarri
crediti
6
Settore disciplinare
SECS-P/01 - ECONOMIA POLITICA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
secondo semestre (lauree magistrali) dal 1-mar-2021 al 1-giu-2021.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

L'insegnamento ha come obiettivo fondamentale quello di consentire allo studente di analizzare con rigore in autonomia numerosi fenomeni economici e sociali che contraddistinguono le economie avanzate contemporanee, sulla base delle categorie analitiche e dei principali risultati ottenuti negli ultimi anni, sia a livello teorico che di ricerca empirica (e sperimentale in particolare), nell’ambito dell’economia comportamentale, con particolare riferimento ai temi della razionalità limitata del consumatore e dell’investitore (nella prima parte del corso) e dei paradossi del benessere soggettivo (nella seconda parte). Queste tematiche verranno affrontate sia mediante lezioni frontali che tramite azioni di didattica partecipativa (ad esempio, attraverso quesiti posti agli studenti in aula attraverso la piattaforma E-learning e attraverso la discussione in aula di esperimenti economici rilevanti).

Programma

L’economia comportamentale costituisce un programma di ricerca interdisciplinare finalizzato ad incrementare il potere esplicativo e previsionale della teoria economica avvalendosi di ipotesi comportamentali caratterizzate da un elevato grado di realismo. Tale obiettivo viene perseguito attraverso un dialogo sempre più stretto e fecondo con altre discipline (dalla psicologia cognitiva e sociale alle neuroscienze) e mediante il ricorso ad esperimenti economici condotti in laboratorio (i cosiddetti "lab experiments") e sul campo ("field experiments" e "lab-in-the-field experiments").
Il corso si articola in due parti: la prima incentrata sulla cosiddetta "razionalità limitata" e sul "nudging" e la seconda relativa alla cosiddetta "razionalità non auto-interessata" e ai paradossi del benessere soggettivo.

I principali punti che compongono il programma sono i seguenti:

1. Introduzione. Che cos’è l’economia comportamentale? Origini e metodologia dell'economia comportamentale. Le due ‘anime’ 
dell’economia comportamentale: razionalità limitata e razionalità non
 auto-interessata. Economia comportamentale ed economia sperimentale.
2. Parte Prima. Dalla "razionalità olimpica" alla "razionalità limitata". Scelta razionale in condizioni di certezza: preferenze e utilità. I principali bias valutativi e decisionali. Decision making in condizioni di certezza. Giudizi in condizioni di rischio e incertezza. Decision making in condizioni di rischio e incertezza. Limitazioni cognitive e comportamento economico. Dual process theories: la distinzione tra Sistema 1 e Sistema 2 a livello individuale. Effetto framing, avversione alle perdite, effetto dotazione, scelte intertemporali e preferenza per il presente. Costi opportunità, effetto ancoraggio, illusione monetaria e fallacia del costo irrecuperabile. Il ruolo delle opzioni di default: il caso delle donazioni di organi. Il rapporto tra ragione ed emozioni nelle scelte economiche: il contributo della neuroeconomia. La legge dei piccoli numeri, la fallacia dello scommettitore e la fallacia della mano calda. Implicazioni di policy, 'paternalismo asimmetrico' e agenda nudge.
3. Parte Seconda. Dalla "razionalità individualistica" alla "razionalità non auto-interessata". Teoria dei giochi analitica e teoria dei giochi comportamentale. Evidenza sperimentale e ‘preferenze socialmente condizionate’. Norme sociali e 'ignoranza pluralistica'. I paradossi del benessere soggettivo all'interno delle economie avanzate contemporanee.

Durante il corso, il materiale didattico specifico relativo alle singole lezioni viene reso disponibile dal docente prima di ogni lezione sul portale dell'E-Learning di ateneo, nello spazio online dedicato all'insegnamento. Oltre al materiale didattico fornito dal docente, il testo di riferimento del corso è il seguente:

"Economia Comportamentale. Guida alla Teoria della Scelta", di E. Angner, Hoepli, 2017 (Capitoli in programma: 1, 2, 3, 5, 7, 10, 11, 12 e 13).

Durante il corso, verranno inoltre inseriti nella pagina E-Learning dell’insegnamento e commentati in aula diversi articoli di attualità economica (es. dal sito lavoce.info) riconducibili ai temi affrontati in aula. Si invitano tutti gli studenti (frequentanti e non) a procurarsi il testo indicato e ad iscriversi al corso accedendo al portale dell'E-Learning.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova scritta a fine corso, della durata di 60 minuti. In linea con gli obiettivi formativi del corso, tale prova mira ad accertare l’avvenuta acquisizione, da parte dello studente, della capacità di analizzare in maniera rigorosa e autonoma numerosi fenomeni economici e sociali che contraddistinguono le economie avanzate contemporanee, alla luce delle categorie analitiche proprie dell’economia comportamentale e dei risultati ottenuti a livello empirico (e sperimentale in particolare) in questo ambito.

In particolare, l’esame finale prevede:
a) una serie di domande a risposta multipla di teoria;
b) una domanda a risposta aperta;
c) un esercizio numerico di teoria dei giochi sui temi relativi alla Parte Seconda del corso (razionalità non auto-interessata).


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