Laurea in Economia Aziendale (Verona)

Corso a esaurimento (attivi gli anni successivi al primo)

Istituzioni di diritto tributario

Codice insegnamento
4S00411
Docente
Maria Grazia Ortoleva
Coordinatore
Maria Grazia Ortoleva
crediti
6
Settore disciplinare
IUS/12 - DIRITTO TRIBUTARIO
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
secondo semestre (lauree) dal 15-feb-2021 al 1-giu-2021.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti una preparazione di base sui principi costituzionali rilevanti nel sistema impositivo italiano, sui diritti e sui doveri del contribuente, sulle imposte dirette (Irpef ed Ires), nonché sull'IVA in una prospettiva comunitaria e nazionale. Al termine delle lezioni, lo studente dovrà dimostrare di conoscere i principi costituzionali rilevanti in materia tributaria, le regole di tassazione delle persone fisiche e di quelle giuridiche, residenti e non residenti, i criteri generali sulla tassazione indiretta degli scambi nazionali ed internazionali (IVA). Lo studente dovrà, inoltre, essere in grado di interpretare ed applicare le disposizioni al caso concreto, di utilizzare compiutamente lo specifico linguaggio giuridico ed il metodo appreso.

Programma

L’insegnamento prevede 48 ore di didattica frontale, nonchè dei seminari su temi specifici di maggiore interesse.
Il programma verrà ripartito in 2 parti.
Nella prima parte del corso verranno trattati:
- le fonti; l’interpretazione delle norme tributarie; i diritti e i doveri del contribuente: la dichiarazione e gli obblighi di versamento; il diritto-dovere di operare ritenute alla fonte e la sostituzione tributaria, le imposte dirette (Irpef e Ires) .
La seconda parte del corso sarà dedicata prevalentemente all’IVA.
Oltre al libro di testo, lo Studente dovrà dimostrare, in sede di esame, di conoscere e di saper commentare le disposizioni della Costituzione italiana rilevanti ai fini fiscali, le disposizioni del TUIR, del DPR n. 633/72 e la Direttiva n. 2006/112/CE oggetto del programma e indicate in dettaglio nell’ e-learning. Si raccomanda, pertanto, durante lo studio, una costante consultazione dei testi normativi reperibili sul sito internet www.normattiva.it
PROGRAMMA ANALITICO

I. I TRIBUTI E LE NORME TRIBUTARIE
a. Nozioni e classificazioni dei tributi: la distinzione tra imposte e tasse e gli elementi strutturali del tributo
b. I principi costituzionali e le fonti
c. L’interpretazione delle norme tributarie
d. I diritti e i doveri del contribuente: la dichiarazione e gli obblighi di versamento
e. Il diritto – dovere di operare ritenute alla fonte e la sostituzione tributaria
II. L’IVA: le imposte indirette nel quadro della fiscalità italiana
2. L’imposta sul valore aggiunto: origine, struttura e oggetto
2.1. L’ambito di applicazione del tributo:
2.2. I soggetti passivi
2.2.1 la stabile organizzazione
2.3. Il requisito oggettivo
2.4. La territorialità delle operazioni
2.5. Il momento impositivo
2.6. Le modalità di applicazione dell’imposta e gli obblighi dei soggetti passivi: fatturazione, liquidazione e dichiarazione annuale
2.7. La rivalsa
2.8. Il diritto a detrazione
2.8.1 La misura dell’imposta detraibile: il c.d. prorata
2.8.2 L’immediatezza del diritto, le rettifiche di detrazione e il termine per l’esercizio della detrazione
3. Cenni sulle operazioni intra-UE e sulle cessioni all'esportazione
III. IRPEF
3.1. L’oggetto dei tributi e il ruolo delle categorie di reddito
3.2 Quadro generale e caratteristiche del tributo
3.3 La tassabilità dei proventi derivanti da attività illecite e il “possesso” quale criterio di imputazione soggettiva dei redditi
3.4 I soggetti passivi
3.5 La residenza fiscale e i principi generali di delimitazione territoriale dei redditi imponibili
3.6 Le categorie di reddito: caratteristiche generali e regole strutturali
A) I redditi fondiari
B) I redditi di capitale
C) I redditi di lavoro dipendente
D) I redditi di lavoro autonomo
E) I redditi d’impresa
F) I redditi diversi
3.7 La determinazione della base imponibile e dell’imposta “a debito” o “a credito”
3.8 Il regime di tassazione delle società di persone e imprese familiari
IV. L’IRES
4.1 Quadro generale e caratteristiche del tributo
4.2 I soggetti passivi
4.3 La residenza fiscale e i correlati principi generali di tassazione
4.4 Il requisito della commercialità, gli “enti del terzo settore” e le “imprese sociali”
4.5 La determinazione della base imponibile e dell’imposta per i diversi soggetti passivi IRES

LIBRI DI TESTO CONSIGLIATI:
- FONDAMENTI DI DIRITTO TRIBUTARIO, AA.VV, 2020, Wolters Kluwer:pp. 3-29, pp. 31-36; pp. 51-55, pp. 67-161; pp. 172-202; pp. 208-214; pp. 265-306; pp. 390-395
- PRINCIPI DI DIRITTO TRIBUTARIO, SALVATORE LA ROSA, 2020, GIAPPICHELLI, TORINO: pp. 1-23; pp. 39-110; pp. 139-174; pp. 201-230
Per approfondimenti sull'IVA:
- L’Imposta sul Valore Aggiunto sulle operazioni transnazionali, Maria Grazia Ortoleva, Quiedit, 2016
Ulteriore materiale didattico è disponibile sulla piattaforma e-learning dell’insegnamento.
Programma e materiali di studio sono i medesimi, a prescindere dalla frequenza alle lezioni.

Durante tutto l’anno accademico, inoltre, è disponibile il servizio di ricevimento individuale gestito dal docente, negli orari indicati sulle pagine web (senza necessità di fissare uno specifico appuntamento) e costantemente aggiornati.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Contrino A., Messina S.M. e altri Fondamenti di diritto tributario Wolters Kluwer Italia 2020

Modalità d'esame

L’esame – il cui scopo è di valutare l’apprendimento delle nozioni giuridiche di base della disciplina, la loro capacità di utilizzare un linguaggio tecnico-giuridico appropriato, di collegare i diversi istituti giuridici oltre che di comprenderne la ratio – si svolge secondo le modalità di seguito descritte.
L’esame consta di due prove: una prova scritta (test a risposta chiusa e multipla, 30% della valutazione) e una orale (70% della valutazione).
Il test è composto da 24 domande: per ogni risposta esatta viene attribuito un punto; per ogni errore viene sottratto ¼ di punto; per ogni risposta non data non viene attribuito alcun punto. Tale prova dura 35 minuti. Per conseguire la sufficienza (18/30) occorre totalizzare un punteggio minimo di 14/24.
La prova orale è diretta a valutare la capacità di collegamento tra gli argomenti trattati nel corso e d'interpretazione e di applicazione delle disposizioni.
Il voto finale è composto dalla media aritmetica ponderata dei due voti ottenuti.



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