Laurea magistrale in Banca e finanza

Statistica dei mercati finanziari

Codice insegnamento
4S00489
Docente
Luigi Grossi
Coordinatore
Luigi Grossi
crediti
9
Settore disciplinare
SECS-S/03 - STATISTICA ECONOMICA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
primo semestre dal 23-set-2013 al 10-gen-2014.

Orario lezioni

Obiettivi formativi

La globablizzazione dei sistemi economici ha avuto forti ripercussioni anche sui mercati finanziari che sono sempre più correlati fra di loro. Ciò ha aumentato la complessità dei sistemi finanziari e ha determinato la necessità di studiare i rendimenti finanziari e la volatilità ad essi associata con strumenti matematici e statistici sempre più sofisticati. Il corso ha lo scopo di introdurre i principali strumenti statistici utilizzati nell’analisi empirica dei dati finanziari e di fornire i concetti fondamentali della statistica per la finanza. L’obiettivo non è quindi quello di analizzare tutti i dettagli tecnici, per cui non verranno approfonditi i concetti matematici sottostanti l’analisi dei processi stocastici. Al contrario ci serviremo delle idee di base della teoria dei processi stocastici per studiare gli aspetti rilevanti dei metodi per lo studio delle serie storiche finanziarie quali la selezione, la stima e la verifica del modello più appropriato utilizzando dati reali relativi a tassi di cambio, tassi di interesse e quotazioni di borsa.
Programma

Programma

1. Prezzi e numeri indici
1.1 La formazione dei prezzi finanziari
1.2 I numeri indici di borsa
- Metodi di calcolo
- Principali indici calcolati da BorsaItalia
1.3 I fattori di rettifica in seguito ad operazioni sul capitale
1.4 L’analisi dei prezzi con trend polinomiali

2. Caratteristiche empiriche dei rendimenti finanziari
2.1 I rendimenti finanziari
2.2 La forma di distribuzione dei rendimenti.
2.3 La dipendenza temporale dei rendimenti. La funzione di autocorrelazione.

3. Modelli per i rendimenti
3.1 Ripasso sui momenti di un processo stocastico e la loro stima
3.2 Modelli non stazionari: il random walk senza drift e con drift
3.3 Test per radice unitaria e per la stazionarietà
3.4 Modelli non lineari: Bilinear Model, Threshold Autoregressive (TAR)Model, Smooth Transition AR (STAR) Model, Markov Switching Model.

4. Lo studio della volatilità delle serie finanziarie
4.1 Definizione del concetto di volatilità: la natura statistica della volatilità.
4.2 Modelli a volatilità costante e modelli a volatilità variabile nel tempo.
4.3 Modelli GARCH asimmetrici per l’interpretazione statistica della dinamica temporale della volatilità.

5. La previsione delle serie storiche finanziarie
5.1 Il concetto di previsione in ambito finanziario; gli indici di valutazione delle previsioni.
5.2 La previsione dei prezzi mediante le tecniche di lisciamento esponenziale.
5.3 La previsione dei prezzi mediante i modelli ARIMA.
5.4 La previsione della volatilità mediante i modelli GARCH.

Libri di testo
- G. M. Gallo, B. Pacini, Metodi quantitativi per i mercati finanziari, Carocci, Roma, 2002.
- Bee M., Santi F., Finanza Quantitativa con R, Apogeo, 2013


Modalità di svolgimento delle lezioni

Lezioni frontali/seminari/esercitazioni. Tutti gli argomenti dell’insegnamento saranno oggetto di esercitazioni che verranno svolte in aula con l’ausilio del software statistico freeware R.

Modalità d'esame

La preparazione degli studenti verrà valutata in parte attraverso lo svolgimento di un project work, realizzato da gruppi di 4/5 studenti che lavoreranno sotto la supervisione del docente. La prima parte del project work dovrà essere realizzata e spedita via e-mail al docente per la valutazione entro la fine del periodo di sospensione delle lezioni previsto nel mese di novembre. Gli studenti dovranno dimostrare di saper implementare, mediante il software R, tutte le tecniche studiate durante l'insegnamento.
La versione definitiva del project work dovrà essere inviata via e-mail al docente per l’approvazione almeno una settimana prima dell’appello d’esame cui gli studenti coinvolti sono interessati.

L’esame consiste in una prova scritta su tutto il programma strutturata nel modo seguente:
- una domanda aperta,
- due esercizi con calcoli numerici ed applicazione a casi concreti delle tecniche di stima apprese durante l'insegnamento.
La commissione potrà richiedere un approfondimento orale per accertare la profondità e l’ampiezza delle conoscenze maturate, la proprietà di linguaggio, la capacità di collegare in forma sistemica le conoscenze.


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