Laurea magistrale in Economia e legislazione d'impresa

Diritto tributario (avanzato)

Codice insegnamento
4S00635
Docenti
Sebastiano Maurizio Messina, Maria Grazia Ortoleva
Coordinatore
Sebastiano Maurizio Messina
crediti
9
Settore disciplinare
IUS/12 - DIRITTO TRIBUTARIO
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
primo semestre (lauree magistrali) dal 5-ott-2020 al 23-dic-2020.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti una preparazione specifica sui principi costituzionali rilevanti nel sistema impositivo italiano, su quelli che regolano il procedimento amministrativo di determinazione, accertamento, riscossione delle imposte e di irrogazione delle sanzioni. La formazione è poi completata dallo studio dell'IRES e dell'IVA. Accanto alle lezioni frontali, verranno invitati esperti su alcuni specifici argomenti e saranno tenute esercitazioni utili a verificare la maturazione e il livello di crescita nell’apprendimento della materia e nell’uso degli strumenti interpretativi. Infine, avvalendosi della piattaforma e-learning di Ateneo, si potrà accedere a tutto il materiale didattico utilizzato nelle lezioni e nelle esercitazioni, con l'obiettivo di consentire una più agevole preparazione alle prove di valutazione previste.

Programma

A. PARTE GENERALE
LE FONTI DEL DIRITTO TRIBUTARIO
LE NORME TRIBUTARIE
1. L’interpretazione delle norme tributarie
2. Gli indirizzi interpretativi degli enti impositori
3. L’elusione o abuso del diritto
4. L’efficacia delle norme tributarie nel tempo
5. L’efficacia delle norme tributarie nello spazio
L’OBBLIGAZIONE TRIBUTARIA: NATURA, STRUTTURA E SOGGETTI
1. Il rapporto tributario: potere, procedimento, obbligazione
2. Distinzioni riguardanti il profilo oggettivo del tributo
3. Il soggetto passivo. Il codice fiscale e il domicilio fiscale
4. La pluralità di soggetti passivi
5. Traslazione e accollo di tributi
6. Capacità di agire, successione e rappresentanza
7. Il soggetto attivo
8. Indisponibilità dell’obbligazione tributaria?

L’APPLICAZIONE DEI TRIBUTI: MODULI, ATTIVITÀ DEI CONTRIBUENTI E CONTROLLI DEL FISCO
1. La nozione di obbligazione
2. La dichiarazione tributaria
3. I controlli della dichiarazione : automatizzati, formali sostanziali
7. I poteri istruttori
8. La cooperazione istruttoria internazionale: cenni
9. I vizi dell’attività istruttoria e le relative conseguenze
Sezione II - Garanzie, diritti e tutele nei rapporti fisco-contribuente Sintesi introduttiva allo studio
1. L’impiego della nozione di “procedimento”, pur nella consapevolezza delle peculiarità dell’attuazione del rapporto tributario
2. Le garanzie procedimentali
3. Il diritto al contraddittorio “endoprocedimentale”
4. Il principio di buona fede
5. La tutela dell’affidamento del contribuente
6. L’integrazione delle garanzie del contribuente offerta dalle fonti internazionali
7. Il Garante del contribuente
8. Verso un nuovo modello di relazioni tra contribuente ed Amministrazione finanziaria : diritto di interpello e gli istituti affini
Capitolo ottavo L’accertamento dei tributi evasi, la riscossione e il rimborso
Sezione I - L’accertamento: atti impositivi e tipologie di accertamento Sintesi introduttiva allo studio
1. L’attività di accertamento: considerazioni generali
2. L’atto impositivo : La notificazione, I termini, La motivazione, La sottoscrizione , L’invalidità,
3. L’esecutività degli atti impositivi (cenni e rinvio)
4. L’accertamento in rettifica
4.1. L’accertamento nei confronti delle persone fisiche: (a) analitico; (b) sintetico
4.2. L’accertamento nei confronti di imprese e professionisti: (a) analiticocontabile; (b) analitico-induttivo; (c) indici di affidabilità fiscale; (d) induttivo-extracontabile ..
5. L’accertamento d’ufficio
6. “Unicità”e “globalità” dell’accertamento
6.1. La prima deroga: l’accertamento parziale
6.2. La seconda deroga: l’accertamento integrativo/modificativo
7. L’accertamento antielusivo
8. L’accertamento catastale
9. La reiterazione dell’attività accertativa
10. Gli istituti deflattivi del contenzioso: Il ravvedimento operoso. L’acquiescenza all’atto impositivo. L’accertamento con adesione. Il reclamo-mediazione e la conciliazione giudiziale (cenni e rinvio). La transazione fiscale. L’autotutela tributaria
La riscossione e il rimborso dei tributi
1. Gli strumenti e le modalità di riscossione dei tributi: generalità
2. Gli adempimenti in capo ai soggetti passivi della riscossione. Le ritenute dirette. Il versamento diretto
3. La riscossione coattiva. Il soggetto attivo. La riscossione mediante ruolo. La cartella di pagamento. L’avviso di accertamento immediatamente esecutivo. L’ingiunzione fiscale. Le rateazioni. Le sospensioni amministrative della riscossione. La prescrizione.

B. PARTE SPECIALE
IL REDDITO D’IMPRESA NEI RAPPORTI CON L’ESTERO
1. Il credito per le imposte pagate all’estero
2. La stabile organizzazione
3. Il transfer pricing .
4. Il regime CFC
5. La branch exemption
6. Il trasferimento della residenza fiscale in uscita e in entrata
7. I disallineamenti da ibridi
8. Gli accordi preventivi delle imprese multinazionali
LA FISCALITÀ EUROPEA
1. L’armonizzazione negativa tramite le direttive in materia di fiscalità diretta
2. La Direttiva ATAD

LA FISCALITÀ INTERNAZIONALE
1. I criteri di collegamento e la doppia imposizione internazionale
2. Le convenzioni contro le doppie imposizioni

IVA INTERNAZIONALE
Territorialità delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi (regola generale art. 7-ter e deroghe artt. 7-quater - 7-septies
e-commerce diretto
Stabile organizzazione IVA
Debitori di imposta nelle operazioni con l'estero e rappresentanza fiscale
Operazioni intracomunitarie
Cessione all'esportazione Esportatore abituale
Importazioni

TESTO
Contrino A. e altri, Fondamenti di diritto tributario, 2020, Wolters Kluwer Italia, pp. 27-59; 217-235; 349-353; 356-369; 383-486
Ortoleva M.G., Il trattamento IVA delle operazioni con l'estero, Quiedit, 2020

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Contrino A., Messina S.M. e altri Fondamenti di diritto tributario Wolters Kluwer Italia 2020

Modalità d'esame

L’esame consta di una prova scritta ed una orale.
La prova scritta consiste in un test a risposta chiusa e multipla (1/2 valutazione) il cui scopo è di valutare l'apprendimento dei principali concetti sviluppati nel corso; il test, valutato in trentesimi, è composto da 20 domande: per ogni risposta esatta viene attribuito un punto; per ogni errore viene sottratto ¼ di punto; per ogni risposta non data non viene attribuito alcun punto. Per conseguire la sufficienza (18/30) occorre totalizzare un punteggio minimo di 12/20.
La prova orale, volta a verificare le capacità di collegamento tra gli argomenti trattati nel corso e di interpretazione ed applicazioni delle disposizioni, è subordinata al conseguimento della sufficienza (18/30) nella prova scritta.
L’esame si considera superato se su entrambe le prove si ottengono almeno 18 trentesimi.



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